Andrea Benfante-Attore
Teatro

Sold out per Ritratti d’anime

Sold out per Ritratti d’anime: ironie ottocentesche, spettacolo teatrale in scena con Il Teatrino di Bisanzio il 4 ottobre a Genova

GANDOLIN torna a rivivere nello spettacolo de Il Teatrino di Bisanzio
Sabato 4 ottobre 2025, ore 17.30 – Tempio Laico del Cimitero Monumentale di Staglieno

In arrivo a Genova uno spettacolo dal sapore comico e antico che già a quasi una settimana dall’apertura si è presentato con un SOLD OUT.

Nell’ambito della rassegna Staglieno ’800, ideata dal Teatro dell’Ortica e vincitrice del bando Genova e l’800, debutta “Ritratti d’anime: ironie ottocentesche”, scritto e diretto da Andrea Benfante, con Andrea Benfante e Anna Giarrocco, attori professionisti e con un notevole pedigree alle spalle.

Il lavoro si presenta come una dedica ad un grande personaggio genovese, Luigi Arnaldo Vassallo, in arte Gandolin. Figura geniale che nella sua vita ha saputo esprimersi come giornalista, umorista, disegnatore e commediografo, definito “il principe dei giornalisti” dell’età umbertina. Tramite il suo modo unico di fare giornalismo, Gandolin seppe raccontare con ironia e mordente la società italiana di fine secolo, anticipando la comicità di grandi interpreti del Novecento come Totò, Sordi, Franca Valeri e Renato Rascel.

Lo stesso Andrea Benfante ci racconta sullo spettacolo:

“Tutto nasce da un incontro casuale: un libro trovato su una bancarella “Dieci monologhi di Gandolin”.
È stato un colpo di fulmine! Luigi Arnaldo Vassallo, detto appunto Gandolin, fu il giornalista e umorista che meglio di tutti seppe raccontare l’Ottocento. Il tutto con una modernità sorprendente. Metterlo in scena per noi significa tuffarci in quell’Italia piena di contraddizioni e di genio, tra il Vate D’Annunzio e la Medium Eusapia Palladino, tra il teatro di Novelli e l’immaginario che arriverà fino a toccare Rascel, Franca Valeri, Sordi. Personaggi storici visti attraverso una lente deformante d’irresistibile comicità. Caricature, appunto. O Pupazzetti come li chiamava lui!

Un gioco affettuoso e caricaturale – che mette in scena anche le “reclame” pubblicitarie di fine ‘800 – con cui riscoprire che vizi, virtù e soprattutto risate attraversano i secoli. È un atto d’amore verso la memoria e verso il nostro teatro: riportare in vita Gandolin è restituire al presente il gusto retrò e brillante di un mondo che, a ben guardare, parla ancora di noi.”

“Ritratti d’anime: ironie ottocentesche” vuole portare in scena lo spirito di quella comicità: un varietà vivace e divertente dove diciotto personaggi prendono vita grazie a soli due attori. Come un grande giornale animato “Pupazzetto ottocentesco”, il palco si popola di rubriche, caricature, curiosità e inserzioni stravaganti, portando alla ribalta figure comiche e surreali, dai vizi borghesi ai tic della società ottocentesca. Non mancano apparizioni di personaggi celebri come Gabriele d’Annunzio, l’attore ottocentesco Ermete Novelli e la medium Eusapia Palladino, che condurrà il pubblico in una suggestiva seduta spiritica. Verrà anche eseguita una canzone scritta da Gandolin e da Francesco Paolo Tosti dal titolo “Patti chiari”.

Con leggerezza e ironia, “Ritratti d’anime” invita a riflettere su come vizi, virtù e modi di ridere siano rimasti sorprendentemente immutati nei secoli.

Sarà dunque una sorpresa calarsi, grazie al talento di Andrea e Anna, in un mondo antico non poi così diverso dal contemporaneo. Le persone non cambiano nel tempo e forse l’ironia e la comicità sono il modo migliore per farcelo notare. Non resta che farsi spettatori di questo stravagante spettacolo che già ora si preannuncia imperdibile.

“Ritratti d’anime: ironie ottocentesche” con Il Teatrino di Bisanzio

Sabato 4 ottobre 2025, ore 17.30 – Tempio Laico del Cimitero Monumentale di Staglieno

Note artistiche

  • Drammaturgia, sound design e regia: Andrea Benfante
  • Con: Andrea Benfante e Anna Giarrocco
  • Consulenza: Anita Ginella, Mauro Pirovano
  • Scene e costumi: Bartolomeo Benfante, Andrea Benfante, Maria Grazia Cecchella
  • Produzione: Il Teatrino di Bisanzio Info spettacolo Titolo: Ritratti d’anime: ironie ottocentesche (Gandolin – Pupazzetto Ottocentesco) Data: sabato 4 ottobre 2025, ore 17.30 Luogo: Tempio Laico – Cimitero Monumentale di Staglieno, Genova Rassegna: Staglieno ’800
    In collaborazione con: Teatro dell’Ortica
    Progetto: Genova e l’800
Ritratti d'anime-Locandina spettacolo del 4 ottobre a Genova con Il Teatrino di Bisanzio
Ritratti d’anime-Locandina spettacolo del 4 ottobre a Genova con Il Teatrino di Bisanzio

Il Teatrino di Bisanzio

Il Teatrino di Bisanzio è stato fondato a Genova nel 2014 dagli attori professionisti Andrea Benfante e Anna Giarrocco. La poetica è quella di un teatrino “vintage” ispirato ad atmosfere retrò, con uno sguardo contemporaneo alla drammaturgia. Anna e Andrea uniti nella scena così come nella vita, hanno realizzato negli anni spettacoli che spaziano dal varietà storico al teatro musicale, fino a lavori di nuova scrittura. Tra le produzioni più significative: Follie del Varietà, Che fine ha fatto Betty Boop?, Stanlio e Ollio: un mondo d’allegria!, Louise Brooks e il vaso di Pandora, Lilly e Felice – La vera storia di un amore proibito e A Due – retroscena di una coppia.

Andrea Benfante

Attore, autore e regista, diplomato alla Scuola del Teatro Stabile di Genova. Ha lavorato con registi come Sergio Rubini, Eugenio Cappuccio e Luca Manfredi. In teatro ha dato vita a figure di grande spessore comico e drammatico, da Papageno a Enrico Mattei, fino a Erik Satie. Al cinema ha recitato in film indipendenti e d’autore, tra cui Lady Cobra di Fabio Giovinazzo e Terror Take Away di Alberto Bogo. Un lavoro centrale è il biopic su Paolo Villaggio Com’è umano lui! prodotto da Rai Fiction dove Benfante veste i panni di Polio.

Anna Giarrocco

Attrice e autrice versatile, formatasi con maestri come Aldo Amoroso e Leo Muscato. Ha recitato in testi di Garcia Lorca, Feydeau e Shakespeare, collaborando con realtà come Lunaria Teatro e Carrozzeria Orfeo. È autrice e interprete di Che fine ha fatto Betty Boop? e A Due – retroscena di una coppia, spettacoli apprezzati in festival e rassegne. Per il cinema ha preso parte a film e corti indipendenti, lavorando con registi come Fabio Giovinazzo, Martin Basile e Alberto Bogo.

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Joy Cadenasso

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