Viaggio nelle poesie di Rosella Schiesaro nel libro “Lo spazio del tempo”, appena ripubblicato, con le fotografie di Davide Barabino.
Animo irriverente e spericolato, quello che rispecchia perfettamente anche il suo aspetto, solo a vederla: rossetto carminio, fiamme tra i capelli, occhiali sgargianti e andamento sicuro.
Lei è Rosella Schiesaro, giornalista che a distanza di una decina d’anni ripubblica la sua raccolta di poesie “Lo Spazio del Tempo” accompagnata dalle fotografie di Davide Barabino. Ed è proprio questo contrasto inaspettato, della donna amazzone e libera che non si fa scalfire con l’immagine intima e spirituale che si ha della poesia stessa, che rende ancora più immensa l’intensità che si prova nel leggere i suoi componimenti.
Parole che sanno essere struggenti, evocative, a volte dolorose e altre ancora vere e proprie confessioni d’amore. Verità insomma, momenti di vita riuniti in un percorso narrativo capace di far emergere sensazioni profonde tramite i versi e le immagini, rigorosamente in bianco e nero.
La stessa Schiesaro racconta:
“Gli stati d’animo sono le mie ispirazioni ma come diceva Oscar Wilde – Il bello degli stati d’animo è che non durano – e in effetti è vero. Quel che è certo però è che si ripetono. Non hanno un continuum temporale nella tua psiche ma sicuramente si possono riproporre nel tuo tempo di vita. La maggior parte di queste poesie, infatti, per me è ancora molto attuale dal punto di vista evocativo.”
Il tema del tempo è ricorrente fra queste poesie, come già il titolo suggerisce, ma anche nella vita dell’autrice che lo riferisce come una sorta di fissazione fin dalla frequentazione del liceo classico quando studiava Eraclito e altri filosofi ed era già attratta da aforismi sull’argomento. Il tempo è dunque elemento focale per Rosella che essa stessa percepisce scorrere in maniera anomala, affatto o troppo veloce, tanto che finisce per sentirsi sempre in quello sbagliato. E già in apertura del libro, su pagina bianca, troviamo questi punti cardine: tema ricorrente e aforisma.
“Perdi tempo!” Mai nessuno, però, mi ha detto come trovarlo.

“Lo Spazio del Tempo” non è un semplice libro di poesie ma un luogo, quello che ciascuno di noi crea dentro di sé nel periodo della sua esistenza. Tutti ambienti che possono sembrare immensamente grandi per una poesia, ma anche una poesia può occupare uno spazio e un tempo infiniti e va assaporata e letta lentamente, richiamando la parte più intrinseca di sé.
Alcune delle poesie racchiuse in questa raccolta hanno ricevuto dei riconoscimenti.
Come “Dolorosa pace” che ha conseguito il premio “Movimento culturale Spiragli” nel 2015.
O la poesia “Momenti” che ha avuto la segnalazione di merito al Concorso Letterario Internazionale “Premio Enrico Bonino” nel 2012, pubblicazione a catalogo.
Momenti – Rosella Schiesaro
Quanta morte, oggi, da ingoiare
pure di fretta, per non disturbare.
Finto paradiso, effimere stelle,
cartoni ondulanti, labili venti.
E ovunque colorate argille
a cancellare nostri momenti.

La poesia è leggibile da ciascuno di noi in base al suo codice emotivo che muta, si trasforma nel tempo. Ecco perché, come sostiene Rosella, i componimenti di questo libro sono attuali. Possono essere letti da chiunque persino a distanza di anni perché noi stessi cambiamo insieme alle nostre percezioni.
Come lei stessa afferma:
“Le poesie non sono mai di chi le scrive, difficilmente ti appartengono. Credo che certa ispirazione sia frutto di un particolare tipo di malessere. Il dolore è un’ottima benzina per essere più produttivi. Così come accade in altre forme d’arte.”
Inoltre la Schiesaro confessa che ciò che ama dell’espressione poetica è la sintesi: la possibilità di poter esprimere un concetto, un vissuto o una sensazione che tu hai dentro con veramente poche parole. Non a caso ha fatto la tesi di laurea su Giorgio Caproni che era un poeta che procedeva per eliminazione, togliendo e togliendo sempre più parole. Il suo sogno, come lei stessa racconta, era quello di scrivere poesie di una parola soltanto e in effetti esistono suoi componimenti di appena tre o quattro righe.
Dolorosa pace – Rosella Schiesaro
Potessi sussurrarti, lontano amico mio,
dell’anima le mie eterne solitudini
del pensiero i miei avariati dubbi.
Quando scorgo dentro, d’un tratto,
la morte travestita a festa.
A tramutare un cuore
che non sente più giorni
e notti e altre solitudini.
La mente, di nuovo a ritrattare
tutto quel folle orrore
quell’agognata fine
che piangerà una dolorosa pace.
“Lo spazio del tempo” – Rosella Schiesaro
Un libro da sfogliare, da leggere, da guardare, in cui immergersi… da AMARE.
DOVE TROVARLO
“Lo spazio del tempo” – Rosella Schiesaro
Edizione italiana, disponibile in formato tascabile solo su Amazon.
Le poesie di Rosella Schiesaro incontrano le foto di Davide Barabino

ROSELLA SCHIESARO
Giornalista sopravvissuta e super vissuta. È la vita spericolata, libera, complicata, intensa, irriverente, lucida, amata, celebrata. Una mina vagante sempre in equilibrio sopra la follia. Capelli fiammanti, rossetto rosso e una penna carica di passione. Prima o poi, racconterà la sua storia. E come lei stessa ammette, sarà impossibile dimenticarla.
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DAVIDE BARABINO
Giornalista, autore e consulente di strategia. Si occupa di comunicazione e progetti editoriali, con un lavoro che intreccia scrittura, fotografia e analisi critica dei linguaggi contemporanei. Collabora con testate online e sviluppa progetti indipendenti di ricerca narrativa e visiva. È fondatore di Polýmetros, progetto editoriale orientato alla sperimentazione e alla pubblicazione di opere ibride.
Foto di copertina di Davide Barabino, dal libro di poesie Lo Spazio del Tempo di Rosella Schiesaro – II edizione 2025
Articolo di Joy Cadenasso

