Il weekend concerti di Musicamica. 11 settembre a Villa Borzino, 13 settembre Palazzo Reale e all’Oratorio Sant’Erasmo.
Tre luoghi, tre viaggi, un’unica emozione: la musica
Da Busalla a Genova, fino a Sori: un fine settimana nel segno dell’eccellenza, tra opera, danza, poesia dei suoni e passioni senza tempo
Ci sono fine settimana che non si limitano a riempire un calendario, ma riescono a lasciare qualcosa dentro. Sono quelli in cui la musica incontra luoghi capaci di raccontare una storia, artisti pronti a trasformare ogni nota in emozione e un territorio che, attraverso l’arte, torna a mostrarsi nella sua bellezza più autentica.
Sarà così il fine settimana di Associazione Musicamica, che tra venerdì 11 e domenica 13 settembre porterà in tre luoghi d’eccellenza della Liguria tre appuntamenti profondamente diversi, ma legati da un unico filo conduttore: la musica come esperienza, incontro e nutrimento dell’anima.
Un piccolo viaggio che parte da Villa Borzino a Busalla, attraversa la magnificenza di Palazzo Reale a Genova e approda, in serata, nell’intimità dell’Oratorio Sant’Erasmo di Sori. Tre spazi differenti, tre atmosfere, tre modi di vivere il concerto. Perché la musica, quando è autentica, sa adattarsi ai luoghi senza perdere la propria identità: li ascolta, li attraversa e finisce quasi per diventarne parte.
Venerdì 11 settembre, Villa Borzino: quando l’opera incontra il sentimento

Si comincia venerdì 11 settembre alle ore 21, nella suggestiva Villa Borzino di Busalla (via XXV aprile 17), con “Duetti e arie d’opera”, un appuntamento dedicato ad alcune delle pagine più amate del repertorio lirico.
Sul palco Daria Ryzhova, soprano, Davide Rocca, baritono, e Roberto Mingarini, pianoforte, protagonisti di un programma che attraversa Pergolesi, Mozart, Donizetti e Rossini, con la voce capace di restituire all’ascoltatore passioni, ironia, desideri e tormenti che, nonostante il trascorrere dei secoli, continuano a parlarci.
Dal duetto de La serva padrona alle pagine de Le nozze di Figaro, passando per Don Pasquale, La Cenerentola e Il barbiere di Siviglia, sarà un viaggio dentro l’opera italiana e dentro l’animo umano.
Daria Ryzhova, formatasi tra Russia e Italia e diplomatasi con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova, porta con sé una sensibilità rivolta tanto al belcanto quanto alla dimensione scenica e interpretativa. Davide Rocca vanta invece una lunga e prestigiosa carriera nei teatri e nelle sale da concerto italiane e internazionali, con un percorso artistico che lo ha visto affrontare repertori differenti e collaborare con importanti istituzioni musicali.
Insieme a loro Roberto Mingarini, nato a Santa Margherita Ligure e formatosi al Conservatorio “N. Paganini” di Genova, che vanta una lunga e prestigiosa attività concertistica in Italia e all’estero, con tournée e concerti in Europa, Giappone, Stati Uniti e Sud America. Pianista particolarmente vicino al repertorio cameristico e lirico, ha collaborato con importanti interpreti internazionali e con prestigiose orchestre, portando la sua sensibilità musicale su palcoscenici di rilievo.
Ed è proprio questa la forza dell’opera: farci riconoscere nelle emozioni degli altri. Un sentimento scritto secoli fa può improvvisamente diventare nostro, attraverso una voce, uno sguardo, una frase cantata.
Domenica 13 settembre, Palazzo Reale: quando musica e danza diventano corpo

La domenica si apre alle ore 16 a Palazzo Reale in via Balbi 10 a Genova, con “I mille volti della musica e della danza”, una performance immersiva che promette di trasformare uno dei luoghi più preziosi della città in uno spazio vivo, nel quale passato e presente dialogano attraverso suono e movimento.
Protagonisti BossoConcept, con Ivana Zecca al clarinetto e Jorge A. Bosso al violoncello, insieme ai danzatori di DANCEHAUSpiù, Rebecca Bassoli e Maksym Petrashchuck, sulle coreografie di Matteo Bittante.
Musiche originali e arrangiamenti sono firmati da Jorge A. Bosso, compositore e violoncellista dalla straordinaria esperienza internazionale.
Qui accade qualcosa di diverso: la musica non viene soltanto ascoltata, ma sembra prendere forma davanti agli occhi.
Il clarinetto e il violoncello dialogano con i corpi dei danzatori, mentre Palazzo Reale diventa parte integrante dello spettacolo. Gli affreschi, gli ori, gli specchi, le prospettive barocche e la memoria custodita nelle sue sale fanno da cornice a un incontro nel quale il tempo sembra sospendersi.
È il passato che incontra il contemporaneo. È la pietra antica che accoglie il movimento. È la memoria che si lascia attraversare da nuovi suoni.
E forse è proprio questa una delle forme più belle della cultura: non conservare semplicemente ciò che è stato, ma permettergli di continuare a vivere attraverso nuove sensibilità.
Domenica 13 settembre, Sori: quando l’amore diventa musica

E quando il giorno lascerà spazio alla sera, il viaggio continuerà verso Sori in via Sant’Erasmo 23 a Genova, dove alle ore 21, nell’intima atmosfera dell’Oratorio Sant’Erasmo, arriverà “Amori. Siempre”.
Protagonista il Duo Fortecello, formato da Anna Mikulska al violoncello e Philippe Argenty al pianoforte, un sodalizio artistico e umano nel quale la musica diventa il linguaggio privilegiato per raccontare una delle emozioni più antiche e universali: l’amore.
Il programma attraverserà pagine di Duparc, Massenet, Saint-Saëns, Piazzolla, Schubert e Servais, in un percorso che dall’amore romantico conduce alla dimensione più intima e spirituale del sentimento.
Ci saranno la delicatezza di Soupir ed Extase, la celebre Méditation de Thaïs, la musica di Piazzolla con il Tryptique de l’Ange, l’Ave Maria di Schubert e Traviata di Servais.
Un concerto che sembra quasi fatto per essere ascoltato in un luogo come Sant’Erasmo, dove la musica può trovare quella dimensione raccolta nella quale ogni nota arriva più vicino. Perché l’amore, quello vero, non ha bisogno di rumore. Ha bisogno di spazio per essere ascoltato.
Musicamica, la musica che costruisce ponti
Dietro questo intenso percorso c’è ancora una volta Associazione Musicamica, realtà culturale senza scopo di lucro che da anni porta la musica di qualità sul territorio ligure, scegliendo artisti di valore, creando occasioni di incontro e trasformando luoghi di grande pregio storico e culturale in autentici spazi di condivisione.
Un lavoro che non si limita all’organizzazione di concerti, ma che guarda alla cultura come a uno strumento capace di far crescere le persone, avvicinare i giovani alla musica, valorizzare i talenti e dare loro la possibilità di costruire un futuro attraverso ciò in cui credono.
È una visione portata avanti con passione dalla direzione artistica di Giovanna Savino, che continua a costruire, concerto dopo concerto, una rete fatta di artisti, luoghi, pubblico e territorio.
E forse è proprio questo il senso più profondo di iniziative come questa: portare la musica dove esiste già una storia e lasciare che quella storia ne generi una nuova.
Villa Borzino, Palazzo Reale e Sant’Erasmo diventano così tre tappe di un unico racconto. Tre luoghi della Liguria che, per qualche ora, smettono di essere soltanto splendide testimonianze del nostro patrimonio e diventano luoghi da vivere, da ascoltare, da sentire.
L’ingresso ai tre appuntamenti è a offerta libera in favore di Associazione Musicamica.
E alla fine resterà ciò che la musica sa fare meglio: ricordarci che siamo vivi.
Tre concerti, tre luoghi, tre emozioni diverse. Ma una sola certezza: quando la musica incontra la bellezza, il cuore trova sempre una strada per tornare a casa.

